“La sinistra si dispera perché non riesce ad approvare lo ius soli, con un isterismo fuori luogo. Giova ricordare, alla luce dei dati pubblicati proprio ieri, che l’Italia è il primo Paese europeo per numero di stranieri naturalizzati. Dovrebbe bastare questo a indurre alla responsabilità i facinorosi del Pd.
La legge italiana non solo riconosce ma concretizza questo diritto, che può essere attivato al compimento del 18’ anno di età su richiesta dell’interessato, nella piena libertà della persona, anche quella di aderire alla cittadinanza originaria dei genitori. Nel frattempo, prima di quell’età, il soggetto gode di tutti i diritti degli italiani, tranne che di quello di voto. Proprio come tutti i minorenni italiani”.  È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.
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