1. CONVOCAZIONE CONGRESSI

I congressi si potranno celebrare tra il 14 ottobre e il 19 novembre, previa autorizzazione della Segreteria Generale del Congresso (SGC). La Segreteria Regionale del Congresso (SRC) propone alla SGC le date, le sedi e la composizione dei seggi per lo svolgimento dei congressi territoriali per l’elezione dei Grandi Elettori, entro il termine del 30 settembre p.v. con comunicazione alla mail organizzazione@fratelli-italia.it. In caso di ritardo, sarà cura della SGC provvedere alla convocazione.
Almeno 15 giorni prima dello svolgimento del congresso la SRC dovrà far pervenire alla mail organizzazione@fratelli-italia.it gli indirizzi precisi di ciascun seggio, la composizione di ciascun seggio, gli orari del dibattito e di apertura dei seggi. La SGC si riserva di approvare o modificare le modalità di svolgimento del congresso.

2. CANDIDATURE A GRANDE ELETTORE

Chiunque voglia candidarsi alla carica di Grande Elettore dovrà compilare almeno 7 giorni prima dello svolgimento del congresso il modulo apposito presente al seguente link https://candidaturacongresso.blogspot.it

3. FORMAZIONE DELLE LISTE ELETTORALI

La Segreteria Generale del Congresso (SGC) invia sette giorni prima del Congresso provinciale al Portavoce Provinciale e, per conoscenza, al Presidente della Segreteria Regionale del Congresso (SRC), le Liste elettorali contenenti gli elenchi degli aventi diritto al voto, sulla base delle risultanze delle adesioni al momento dell’invio. Nel caso insorgano contestazioni o rilievi sul contenuto delle liste, questi dovranno essere segnalati tempestivamente alla SGC tramite la SRC. La SGC deciderà sull’accoglimento o meno dei rilievi, apportando le conseguenti eventuali rettifiche.
I due elenchi nominativi formanti le ‘liste elettorali’ dei seggi saranno spediti via posta elettronica in un formato non modificabile, dovranno essere stampati e assemblati a formare un registro cartaceo sul quale registrare le operazioni di identificazione degli aventi diritto al voto a cura del Portavoce provinciale. In caso di inerzia di quest’ultimo, provvede la SRC con la copia in proprio possesso. La SRC utilizza tale copia anche ai fini della verifica della correttezza dello svolgimento delle operazioni di voto, verificando (laddove lo ritenga opportuno) l’integrità delle liste elettorali in uso nei seggi.
Nei casi in cui la SGC abbia autorizzato la suddivisione del territorio in più seggi elettorali, gli elenchi saranno formati e spediti già suddivisi per i rispettivi seggi. Le Liste elettorali, parimenti a tutti gli altri registri cartacei, vanno siglati in ogni singola pagina, prima dell’inizio delle operazioni di voto, da almeno due componenti del seggio oltre che dal Portavoce provinciale.
E’ previsto l’invio di due distinte Liste elettorali, valide per le operazioni di voto, contenenti i nominativi e i dati anagrafici degli aventi diritto al voto:
a. Aventi diritto al voto ponderato: La prima lista conterrà i nominativi degli iscritti registrati entro la scadenza prevista, sulla base dei quali sono stati determinati i parametri numerici per assegnare le quote di Grandi Elettori spettanti ai Coordinamenti territoriali: a tali iscritti sarà attribuito il voto ponderato pari a 2, e nessuna quota sarà richiesta da versare al momento di esercitare il proprio diritto di voto.
b. Aventi diritto al voto semplice: Questo secondo elenco conterrà i nominativi degli iscritti registrati dopo la scadenza prevista: a tali iscritti sarà attribuito il voto semplice pari a 1, e nessuna quota sarà richiesta da versare al momento di esercitare il proprio diritto di voto.
La SRC vigila sul rispetto dei precedenti adempimenti, ed in caso di inerzia del Portavoce Provinciale, la SRC provvede in sua vece.
Alle due liste elettorali riservate agli iscritti, verrà aggiunta una terza lista, della quale verrà fornito il Modulo per i sottoscrittori del manifesto di valori: un modello da stampare sotto forma di una tabella da compilare, nella quale dovranno essere registrati i nominativi degli elettori non iscritti al partito, che sottoscriveranno il manifesto dei valori e verseranno una quota minima di 5 euro all’atto del voto, ai quali sarà attribuito un voto ponderato pari a 1. 

1 Laddove esistenti, in luogo di “Portavoce provinciale” leggasi “Presidente Provinciale” e/o Portavoce/Presidente di Città metropolitana.

4. ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI

Nelle 24 ore precedenti l’apertura dei seggi (anche il giorno stesso), il Portavoce provinciale è tenuto a organizzare e pubblicizzare con la massima diffusione un’Assemblea degli iscritti, aperta ai cittadini, nella quale è promossa la più ampia partecipazione alla discussione e alla formazione della linea politica, dando pubblicità e diffusione ai documenti politico-programmatici ed alle candidature alla carica di Presidente nazionale presentati, a tutti i candidati alla carica di Grande Elettore viene data la possibilità di potersi presentare ai potenziali elettori.
La SRC vigila sul rispetto dei precedenti adempimenti, ed in caso di inerzia del Portavoce Provinciale, la SRC provvede in sua vece.

5. RISERVATEZZA DEI DATI

Le Liste elettorali sono tutelate dalla legge sulla riservatezza dei dati sensibili. Trattandosi sostanzialmente di elenchi di simpatizzanti e di iscritti a un partito politico, non possono essere diffusi all’esterno, né può esserne estratta copia.
Possono essere consultati da dirigenti del partito nell’esercizio delle loro funzioni di vigilanza e garanzia del corretto svolgimento del processo democratico, dai candidati alle varie cariche elettive, dai componenti del seggio, dai singoli iscritti (limitatamente ai propri dati), anche al fine di verificare la presenza dei dati e la loro completezza, per proporre integrazioni o correzioni degli stessi. L’utilizzo dei dati per spedizione di lettere (cartacee o informatiche) contenenti comunicazioni politiche, è riservata agli organi del partito per fini istituzionali e non di propaganda congressuale.
I registri, al termine delle operazioni di voto, dovranno essere conferiti alla SRC, che provvederà a custodirli nel rispetto della legge sul trattamento dei dati sensibili.

6. ALLESTIMENTO DEI SEGGI

I seggi dovranno essere allestiti nel rispetto di quanto previsto all’articolo 4, commi da 9 a 11, del Regolamento congressuale. I seggi dovranno essere dotati di un PC o un tablet con collegamento a internet.
All’interno del seggio dovrà essere esposto, ben visibile e leggibile, l’elenco dei candidati alla carica di Grande Elettore e le modalità di espressione del voto.
All’interno del seggio dovrà essere esposta, ben visibile e leggibile, l’informativa sul trattamento dei dati sensibili che gli elettori non iscritti al partito dovranno sottoscrivere al momento della registrazione prima dell’esercizio del voto.
Nei seggi non è ammessa la propaganda elettorale da parte dei singoli candidati. La modalità di espressione del voto deve garantire la segretezza e la riservatezza dello stesso. Il Presidente del seggio è responsabile dell’adozione delle misure che riterrà più opportune per garantire il rispetto di tale principio.
Il giorno precedente il voto, la SRC fornirà le schede elettorali (su modello fornito dalla SGC) che dovranno essere accuratamente contate e siglate da almeno due componenti del seggio prima dell’apertura delle operazioni di voto.
Ogni seggio dovrà contenere due urne: una per raccogliere le schede degli iscritti Aventi diritto al voto ponderato, l’altra per raccogliere le schede degli iscritti Aventi diritto al voto semplice e dei non iscritti firmatari del manifesto di valori. Il Presidente di seggio avrà cura di dotarsi di un blocchetto di ricevute in doppia copia per il rilascio delle quietanze relative alla raccolta dei contributi previsti e delle eventuali donazioni, custodendone i relativi importi.

7. OPERAZIONI DI VOTO

Le operazioni di voto si svolgono nelle ore e nei luoghi autorizzati dalla SGC.
Alle operazioni di voto devono attendere sempre almeno tre componenti di seggio.
Ogni elettore, iscritto o non iscritto, può votare solo nel seggio assegnato. Nelle province il cui territorio è suddiviso in più seggi, ogni seggio sarà dedicato a una porzione di territorio chiaramente delimitata tramite l’elenco dei comuni assegnato. Tale elenco fa fede per stabilire il diritto del cittadino non iscritto a poter votare nel seggio di competenza territoriale.
Il Presidente del seggio verifica, coadiuvato dagli scrutatori, che l’iscritto che si presenta al voto sia regolarmente presente nella lista elettorale, e lo identifica tramite la corrispondenza dei suoi dati anagrafici registrati nell’elenco con quelli contenuti in un documento d’identificazione valido ai sensi della normativa vigente. A tal fine, e per maggior chiarezza, i dati obbligatori che devono corrispondere sono COGNOME, NOME, LUOGO e DATA DI NASCITA. Possono essere ammesse al voto solo le persone che rispettano tali parametri. Sono ammesse eccezioni solo per evidenti errori formali di stampa o digitazione che non inficiano l’identificazione certa e inequivocabile della persona. In ogni caso, su tali casi decide sempre il Presidente di seggio.
Gli elettori non iscritti possono essere ammessi al voto nel seggio della provincia di residenza dopo aver sottoscritto il manifesto dei valori, firmato l’autorizzazione al trattamento dei dati e versato almeno 5 euro di contributo.
Nei territori suddivisi in più seggi, il Presidente procederà preliminarmente anche alla verifica se il comune di residenza dell’elettore è ricompreso nell’ambito territoriale riservato al seggio.
Gli elettori esprimono il proprio voto esclusivamente sulla scheda fornita al seggio, nel rispetto della segretezza del voto, e depositeranno la scheda nell’urna loro dedicata a seconda del voto ponderato loro riservato.

8. OPERAZIONI DI SCRUTINIO

Le operazioni di scrutinio si svolgeranno immediatamente dopo la chiusura del seggio.
All’ora prevista di chiusura, il Presidente – constatato che non vi sono più elettori nel seggio, nel qual caso provvede a farli votare – sigilla le urne contenenti le schede. Provvede subito a contare e annullare le schede residue. Conta, con l’ausilio degli scrutatori, il numero degli elettori registrati nelle liste elettorali che hanno esercitato il diritto di voto e dei cittadini non iscritti che si sono recati a votare. Stabilisce quindi il numero complessivo dei votanti, suddiviso per le diverse categorie di voto ponderato, numero che dovrà corrispondere alle schede contenute nelle urne.
Verifica che i contributi ricevuti e registrati siano almeno pari al numero degli elettori non iscritti moltiplicato per 5 euro ciascuno e lo registra a verbale, custodendo le relative somme.
Fatte queste operazioni preliminari, il Presidente provvede ad aprire l’urna contenente le schede con voto ponderato pari a 2, ne effettua lo scrutinio registrando su apposite tabelle le preferenze relative ai candidati da eleggere. Terminato il conteggio dei voti, applica il voto ponderato moltiplicando per due il valore dei voti raccolti da ogni candidato. Concluso lo scrutinio della prima urna, provvede ad aprire e scrutinare l’urna contenente le schede con voto ponderato pari a 1. Terminato anche questo scrutinio, provvede a sommare i voti ottenuti dai candidati nelle due urne, e stabilisce il risultato finale del seggio, trascrivendolo sull’apposito Verbale di congresso che dovrà essere compilato sia in forma cartacea che in forma elettronica (il cui modello sarà fornito dalla SGC).
Il Verbale cartaceo dovrà essere sottoscritto da tutti i componenti del seggio e dagli eventuali rappresentanti dei candidati presenti.

9. TRASMISSIONE DEI RISULTATI E DEI CONTRIBUTI

Il Presidente di seggio dopo aver compilato e inviato il verbale in forma elettronica provvede a trasmettere senza indugio, e comunque entro le 24 ore successive alla chiusura del seggio, il Verbale cartaceo delle operazioni di voto contenenti i risultati, con allegati i registri delle liste elettorali, alla SRC.
La SRC provvede a raccogliere i dati di tutti i seggi del Coordinamento territoriale, effettua le somme e comunica alla SGC i risultati complessivi trasmettendo copia dei Verbali, in base ai quali la SGC proclama gli eletti alla carica di Grande Elettore per il Coordinamento territoriale.
La SRC provvede a prendere in carico i contributi raccolti nei seggi, rilasciando al Presidente di seggio la relativa ricevuta. Il mancato versamento di tali quote può essere motivo per invalidare le operazioni del seggio, oltre che materia di responsabilità personale a carico del Presidente. La SRC può utilizzare tali importi a copertura delle ulteriori spese sostenute nell’organizzazione del Congresso provinciale, laddove documentate; a tal fine può, alternativamente, registrarle e versarle sul conto corrente dell’autonomia finanziaria regionale, o retrocederle al Coordinamento provinciale che provvede a versarle e registrarle sul proprio conto corrente (laddove attivo). Sono da escludersi pagamenti e regolamenti di conti in contante, se non per importi di vile valore. Gli importi non spesi e/o non documentati, devono essere versati tramite conto corrente postale all’Amministrazione nazionale, utilizzando il conto dedicato alle adesioni.
Per le spese da sostenere nell’organizzazione del Congresso, la SRC utilizza parte del finanziamento ricevuto dall’Amministrazione nazionale come primo acconto della quota spettante del 2×1000. I Coordinamenti provinciali possono integrare tali importi con la quota di loro spettanza del tesseramento. Ulteriori spese, come descritto nel paragrafo precedente, possono essere coperte con i contributi raccolti al seggio durante le votazioni.
La SGC si riserva di non proclamare i risultati di un Congresso provinciale in presenza di gravi mancanze amministrative, carenze documentali, palesi e insanabili violazioni del Regolamento e dei principi generali di corretta e trasparente conduzione delle operazioni di voto e scrutinio.

10. RICORSI

Il ricorso contro la validità dei risultati puo’ essere presentato alla SGC entro 48 ore dalla proclamazione. La SGC si pronuncia secondo le procedure previste dal Regolamento congressuale.