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«I risultati delle primarie per la scelta dei parlamentari del centrosinistra rafforzano ulteriormente quanto emerso dalle primarie per la scelta del candidato premier: l’elettorato di sinistra ha bocciato pesantemente il tentativo di rinnovamento portato avanti da Matteo Renzi, scegliendo di essere rappresentato dai soliti dinosauri, addirittura ‘paracadutati’ in collegi sicuri, lontani dai propri territori, secondo una delle meno dignitose usanze della vecchia politica. Abbiamo sempre giudicato l’azione amministrativa di Renzi a Firenze decisamente insufficiente, ma al tempo stesso abbiamo riconosciuto al nostro sindaco il merito di essere stato il primo a trovare il coraggio di sfidare la vecchia politica, fatta di oligarchie che impediscono il rinnovamento e la selezione su base meritocratica. Ci resta, ad oggi, un unico dubbio: Renzi ha fatto questa battaglia per cambiare veramente la politica italiana, o è stato mosso solo da ambizione personale e volontà di potere? Alla luce degli ultimi risultati delle primarie del Pd, avremo presto la risposta: quando si ha a che fare con partiti chiusi, ingessati, restii al rinnovamento, l’unica scelta possibile, se davvero si vuol cambiare la politica italiana, è mettersi in gioco con un nuovo soggetto politico. Nel centrodestra, Giorgia Meloni e Guido Crosetto hanno avuto il coraggio di fondare “Fratelli d’Italia”, adesso vediamo se Renzi dimostrerà la stessa determinazione nel voler cambiare l’Italia o se la sua era solo ambizione». E’ quanto dichiara il consigliere comunale di Firenze di ‘Fratelli d’Italia – Centrodestra nazionale’, Francesco Torselli.

 

 

 

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