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«Dopo la vergognosa sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale il prelievo di solidarietà sulle pensioni d’oro oltre i 90mila euro, abbiamo ufficialmente chiesto un incontro al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Riteniamo infatti che solo lui, massimo garante della nostra Costituzione, possa intervenire su una decisione che calpesta il principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, sancito dall’art. 3 della Costituzione. Non è uguaglianza, infatti, dichiarare incostituzionale un prelievo sulle pensioni d’oro e non il blocco delle indicizzazioni delle pensioni da 1400 euro, misura prevista dallo stesso provvedimento».

È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Giorgia Meloni

«Fratelli d’Italia considera bizzarre queste sentenze che dichiarano sempre incostituzionali norme che colpiscono i soliti noti, la casta, i grand commis, i burocrati, i “boiardi” di Stato e tutti quelli che hanno il potere di scrivere le leggi e decidere se sono valide oppure no. Ricordiamo infatti che questa sentenza è stata pronunciata dall’unico organismo che ha il potere di deliberare su se stesso senza appello e i cui componenti sono tutti pensionati d’oro. Il presidente Napolitano in passato ha più volte richiamato le forze politiche al rispetto dell’equità sociale. Ci chiediamo se ritenga che il giudizio della Corte Costituzionale equo e rispettoso dell’articolo 3 della nostra Costituzione», conclude Meloni.

Roma, 6 giugno 2013

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