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Apprendo con grande soddisfazione che finalmente il Premier Renzi ha deciso di dare una svolta ai tentativi precedenti di introduzione del “reato di omicidio stradale” affermando che il tempo  dell’impunità è finito.


Secondo quanto lui stesso ha affermato sarà legge entro il 2015. Mi auguro  che non sia il solito annuncio ad effetto che poi rimanga tale senza concretezza anche in  considerazione del fatto che a riguardo l’Italia è indietro rispetto ad altri Stati dell’UE. I dati degli osservatori sull’incidentistica stradale confermano questa urgenza. I bambini da 0 a 13 anni morti  sulle strade italiane sono stati 63 solo nei primi 6 mesi del 2014 e si stima che 11 persone al giorno  siano coinvolte in incidenti stradali. Già nei primi mesi del 2013 la proposta di legge per  l’istituzione di “omicidio colposo conseguente alla violazione delle norme sulla disciplina della  circolazione stradale” fu uno dei primi atti compiuti dal gruppo parlamentare Fratelli d’Italia-AN.  Del resto è stata più volte sollecitata dal Dipartimento Tutela Vittime la necessità di prevedere nel  nostro Codice Penale accanto all’art.589 (che prevede l’omicidio colposo) anche un art. 589 bis che  prevedendo una serie di aggravanti, in aggiunta allo stato di ebrezza o all’uso di sostanze  stupefacenti, come il passare quando il semaforo è rosso o non rispettare la precedenza dei pedoni  sulle strisce di attraversamento. Questo vuoto normativo deve essere colmato al più presto anche  con l’inasprimento delle pene conseguenti al reato e con l’introduzione del cd. “ergastolo della  patente” affinché si possa finalmente parlare di una giustizia sostanziale e reale perché la vita  umana non ha prezzo. I familiari delle Vittime che ogni giorno perdono la vita sulle strade hanno  bisogno di fatti, non è più tempo di parole. Senza se e senza ma.  Tiziana Montinari – Responsabile Nazionale pro-tempore Dipartimento Tutela Vittime FdI-AN

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