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“Quando abbiamo allertato, inascoltati, il Governo sul pericolo che attraverso Mare Nostrum potessero infiltrarsi finti immigrati e rifugiati il cui unico scopo potesse essere quello di irrobustire la rete terroristica in Italia…


…siamo stati tacciati di xenofobia, razzismo e i soliti luoghi comuni di chi antepone il pregiudizio alla ragionevolezza”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

“Oggi il ministro Gentiloni- prosegue-  ammette l’esistenza della minaccia, un pericolo sul quale vigilerebbe la nostra intelligence, il cui enorme lavoro avrebbe dovuto conoscere ben altra collaborazione da parte del governo. Quello che invece continua clamorosamente a mancare è la prevenzione, la più efficace forma di controllo e vigilanza che esista”.

“Ma alle frontiere nulla è cambiato- conclude il capogruppo-  secondo il noto adagio dell’ipocrisia renziana”.

Roma, 22 gennaio 2015

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