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FONDAZIONE AUTONOMA, MA MODIFICHE DELLO STATUTO VANNO APPROVATE DA AULA”. “La nomina last minute dei nuovi membri del cda della Fondazione Musica per Roma è illegittima.

Manca, infatti, la ratifica da parte dell’Aula che si sarebbe dovuta esprimere obbligatoriamente approvando la modifica della composizione del cda che nello statuto originario era a 16. Una fondazione che ha come socio fondatore e proprietario dell’immobile in cui si svolge l’attività non può modificare lo statuto senza che l’Assemblea capitolina approvi la modifica. Se ciò fosse possibile, in ipotesi potrebbe modificare lo statuto e conferire a terzi l’auditorium stesso. È vergognosa e fuori luogo l’ostinazione con cui il sindaco Marino, ormai “sequestratore” del Campidoglio, continui a procedere con le sue decisioni assurde che producono effetti devastanti nella governance della Capitale.

Le nomine, avvenute in maniera diretta, in oltraggio al regolamento e alle normative vigenti, sono frutto di una gestione personalistica che attiene più alla logica proprietaria e narcisistica. Materia per psichiatri più che per politici.

Sulla questione, Fdi, con il suo capogruppo in Campidoglio, Fabrizio Ghera, ha già presentato ricorso alla Prefettura di Roma. Ora intervenga Gabrielli per certificare l’illegittimità del Cda e procedere alla sua sospensione con effetto immediato”.

Lo dichiara in una nota il responsabile nazionale della Comunicazione Fdi e già presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale, Federico Mollicone

In allegato, l’esposto presentato da Fabrizio Ghera con i motivi di nullità.

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