Stanno provando a legalizzare lo spinello
“Fratelli d’Italia è contro questo provvedimento. Partito come proposta di legge   in cui si parlava dell’uso della cannabis per uso creativo, poi è stato corretto con il carattere terapeutico. Durante il dibattito  colleghi hanno addirittura parlato di coltivazione personale della cannabis e altre proposte che chiaramente andavano nella direzione della liberalizzazione. Noi ci atteniamo a quanto detto dal professor Silvio Garattini, presidente da quarant’anni dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano: alla domanda se la cannabis sia pericolosa, risponde: è senz’altro un prodotto nocivo, è dimostrato che nel tempo il suo utilizzo aumenta l’incidenza di malattie psichiatriche, soprattutto nei giovani, e a causa dei metodi con cui viene fumata ha un alto potere cancerogeno, superiore anche a quello delle sigarette. Sulla utilità terapeutica della cannabis  c’è un dibattito aperto nella comunità scientifica nazionale. Strana questa Italia che su tante cose, quando c’è un problema serio che riguarda il popolo italiano, è lenta, non decide, porta avanti le decisioni per mesi e per anni senza prendere una posizione, mentre su questa cosa, subito, prima della comunità scientifica, arriva il PD di Renzi e compagni vari e ci presentano questa proposta in Parlamento.  Fratelli d’Italia, che ha sempre creduto invece nella cultura della vita, che i giovani vadano educati a vivere, a vivere perché vale la pena lottare per qualche cosa, noi come destra politica, come Fratelli d’Italia, voteremo convintamente contro questo provvedimento che non porta da nessuna parte, perché non è un intervento che la comunità scientifica richiede, perché il dibattito sull’uso terapeutico della cannabis  è aperto e non c’è nessuna soluzione in merito già scontata, e non si capisce perché il Parlamento intervenga su questo”. È quanto ha dichiarato il deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Achille Totoro intervenendo in aula sulla pdl  Disposizioni concernenti la coltivazione e la somministrazione della cannabis a uso medico.

Condividi

Facebook

NEWSLETTER

Social