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“I criteri per la messa in sicurezza degli edifici presentano anomalie che creano disparità di trattamento tra i Comuni virtuosi,  che risultano svantaggiati, e i Comuni in rosso”.  È quanto dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Guido Crosetto a commento della graduatoria del bando statale “Il problema sollevato dal collega De Carlo è gravissimo. Contributi per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio” al quale hanno partecipato tutti i Comuni d’Italia.
“Se il fattore premiante per accedere ai fondi, come previsto dall’ultima finanziaria – ha aggiunto Crosetto-  erano i conti in ordine dell’amministrazione,  il risultato della graduatoria va in direzione del tutto opposta.  I Comuni che presentano un disavanzo molto elevato sono stati premiati benché avessero disavanzi di grande consistenza”.
“E’ di tutta evidenza che i criteri adottati pur essendo validi contrastano con la loro applicazione reale alimentando in questo modo tensioni e delusioni tra sindaci che tengono i conti in ordine”.
“Le scelte effettuate dal governo che smentisce se stesso – ha concluso il deputato di Fratelli d’Italia-  non possono essere pagate dalle amministrazioni comunali che devono rispondere ai cittadini su questioni di importanza strategica: sulla sicurezza degli edifici è necessario cambiare modalità d’intervento”.
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