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“È sconcertante la scelta del sindaco di Orsara di Puglia e dell’ANPI, un’associazione che pur non rappresentando più nessuno continua a ricevere sostanziosi soldi pubblici, di voler premiare con una pergamena il fondatore delle Brigate Rosse, Renato Curcio, per le gesta di un suo zio partigiano. In un’epoca in cui si assiste alla caccia alle streghe, si condanna il ritorno di fantasmi del passato e si ipotizza la ricostituzione di partiti ormai sciolti, è vergognoso vedere che dalle stesse istituzioni arriva l’elogio e il premio a chi si è macchiato di efferati delitti anche nei confronti delle istituzioni stesse. Chiediamo che il governo faccia piena luce sulla vicenda e che impedisca l’esaltazione di personaggi che nulla devono insegnarci, ancor più in sedi accademiche”.

Lo dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia Marcello Gemmato e Luca De Carlo commentando la notizia della consegna di una pergamena dell’ANPI a Renato Curcio, fondatore delle Brigate Rosse.

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