“Fratelli d’Italia è favorevole a riformare le attuali norme sul fallimento e a semplificare le procedure, ma ritiene che non serva cambiare nome al fallimento e chiamarlo liquidazione giudiziale se non si interviene anche sulle cause che fanno fallire le imprese: decreto dignità, reddito di cittadinanza, burocrazia e tasse continueranno a far fallire le imprese a prescindere dal nome che diamo alla procedura”.

È quanto dichiara il deputato di Fratelli d’Italia e componente della commissione Giustizia, Ciro Maschio.

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