Fratelli d’Italia ha presentato emendamenti per dire no a questa ingiustizia

“Non si possono cambiare le regole e i requisiti di un concorso a graduatoria fatta. La puoi chiudere e fare un nuovo concorso ma non puoi scegliere chi più ti aggrada. Non è una short List o una selezione a chiamata”.

Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati di Fratelli d’Italia Emanuele Prisco, Salvatore Deidda e Wanda Ferro in merito alla vicenda dei candidati al concorso allievi Polizia di Stato.

“Questi ragazzi – aggiungono gli esponenti di FDI – non chiedono di entrare direttamente ma solo di poter affrontare l’ultima prova, quella fisica attitudinale. Se il Governo non cambiasse decisione, verrebbero scavalcati da chi ha l’unico requisito l’essere più giovane di 26 anni mentre il bando a cui hanno partecipato e che hanno superato prevedeva l’età di 30 anni.

“Nei mesi scorsi siamo stati in piazza con loro – concludono Prisco, Deidda e Ferro – lo siamo stati oggi durante la loro manifestazione davanti a Montecitorio e lo saremo nelle prossime settimane. Fratelli d’Italia che ha già presentato emendamenti al decreto pensioni e reddito cittadinanza, chiede ancora una volta al Governo e alla maggioranza di far scorrere la graduatoria per il concorso allievi di Polizia e fermare questa ingiustizia”.

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