Dopo i Vigili del Fuoco, la Polizia adesso anche il Personale Enav dichiara lo sciopero di 24 ore, previsto per la giornata di lunedì 25 Novembre e causato da una serie di accordi che l’Azienda ha voluto disattendere, ma il MIT decide d’imperio di “ridurre lo sciopero da 24h a 4h”, ledendo il naturale “diritto di sciopero”, espressione democratica di ogni lavoratore.
Da quando l’Azienda è stata quotata in Borsa, il management sembra preoccuparsi più dei dividendi che dei dipendenti, mettendo a rischio la sicurezza dei nostri cieli.
Le gravi carenze organiche del personale ENAV, dovute ai prossimi pensionamenti di massa, necessitano una maggiore concertazione tra le parti sociali. 
Auspico un maggiore coinvolgimento dei processi interni, con l’obiettivo di mantenere alta la sicurezza dei cieli italiani, atti almeno a ottimizzare le risorse interne, per prevedere una politica degli organici seria, prima ancora di mettere sotto stress il personale attuale, facendolo lavorare di più, tramite accordi “ad-hoc”che poi all’occorrenza vengono disattesi.
Come da mia interrogazione in commissione Trasporti ribadisco che il personale Enav, in caso di sicurezza nazionale, è soggetto alla militarizzazione,  e non è chiaro come questo possa essere compatibile con una quotazione in borsa” così in una nota il deputato e capogruppo in commissione Trasporti di Fratelli d’Italia Marco Silvestroni.
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