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“Come Dipartimento Nazionale Tutela Vittime di FDI siamo sdegnati per i contenuti dei brani del cantante Pippo Sowlo, gravemente offensivi della dignità delle donne oltre che legittimanti condotte di indubbia rilevanza penale. Grave che importanti e note trasmissioni radiofoniche – come avvenuto ieri in Ciao Belli di RadioDeejay – amplifichino tali messaggi senza prendere coscienza del contenuto. In un contesto sociale di vera emergenza rispetto al fenomeno della violenza e dell’abuso all’interno della coppia non è tollerabile che siano sdoganate attraverso brani rap, ascoltati soprattutto dai giovani, non solo la sopraffazione fisica ma anche pratiche sessuali umilianti e degradanti.
Invitiamo le Istituzioni, le Autorità Garanti e le emittenti radiofoniche ad una formale ed immediata presa di distanza dai messaggi lesivi della identità femminile, con la messa al bando di testi musicali che possano favorire fenomeni culturali discriminatori e soprattutto delittuosi.
Chiediamo una ferma condanna anche da parte di tutti i partiti politici del comportamento tenuto da questo autore, la cui libertà di pensiero non può giustificare l’implicita istigazione a crimini come quelli dei maltrattamenti in famiglia o della diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, reato introdotto, lo ricordiamo, con la riforma “codice rosso” e punito con la reclusione fino a sei anni oltre alla multa fino a 15000 euro”.
Così in una nota Cinzia Pellegrino, Coordinatore del Dipartimento tutela Vittime di Fratelli d’Italia, in merito al testo della canzone “Sirvia” di Pippo Sowlo.

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