“Cancellazione della tassa di soggiorno per tutto il 2020 o sua rimodulazione riconoscendo un agio agli albergatori di almeno il 10% per consentire, in questo momento di forte crisi,  di fornire cash flow a sostegno della azienda; cassa integrazione per l’intero comparto di sei mesi (anche per le aziende con meno di 6 dipendenti); cancellazione dell’Imu per le attività turistico-ricettive sia alberghiere che extralberghiere di tipo imprenditoriale; contributi figurativi per sei mesi per tutti i dipendenti del settore turistico ricettivo. Sono queste le proposte che come responsabile nazionale Turismo di Fratelli d’Italia ho inviato ai vertici del mio partito, per supportare il settore turistico-alberghiero in forte crisi a causa delle conseguenze della diffusione del Coronavirus, chiedendo che tali proposte siano portate al tavolo comune del centrodestra”.

Così in una nota il responsabile nazionale Turismo di Fratelli d’Italia Gianluca Caramanna.

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