“Invitiamo immediatamente Michele Emiliano a rettificare la sua comunicazione che vergognosamente strumentalizza l’emergenza COVID e rimuova il post su Facebook con il quale annuncia di aver destinato “23 milioni di euro per aiutare tutte quelle famiglie che sono in difficoltà con il pagamento degli affitti”.  Nuoce all’Istituzione perché trattasi di completamento di procedure ordinarie che avrebbero dovuto già essere state concluse da tempo”. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Francesco Ventola e Ignazio Zullo.  “Nuoce anche alle famiglie di altre Regioni e quindi ai suoi colleghi Presidenti perché vedrebbero in Puglia un contributo straordinario dovuto al COVID ma che così non è. In questi giorni abbiamo sempre taciuto, in spirito collaborativo, sulle tante ‘uscite’ social imbarazzanti e decisamente dal sapore elettorale di Emiliano il quale, anche in un momento di drammatica emergenza, ha utilizzato tutte le questioni sanitarie per fare pura propaganda. Ma ora su questa vicenda, che nulla a che vedere con il coronavirus, abbiamo il dovere di denunciare il tutto. Emiliano tolga il post perché i 23 milioni nulla hanno a che fare con il coronavirus e rientrano nella ordinaria amministrazione. Anzi ordinaria amministrazione in ritardo: nel 2017 gli aiuti alle famiglie per gli affitti non sono stati erogati. Nei mesi scorsi, quando il coronavirus era una parola sconosciuta al mondo, con le delibere 1999 e 2368 del 2019 si è provveduto a finanziare il contributo fitto casa per l’anno 2018 ed i Comuni hanno provveduto nei mesi scorsi ad istruire le domande pervenute. Ora si sta solo procedendo con i pagamenti attraverso i Comuni.
Quindi Emiliano non può scrivere che è un provvedimento che viene preso per questa emergenza che viviamo salvo credere che se non ci fosse stata questa terribile emergenza i pugliesi avrebbero fruito del contributo affitti. Queste sono solo bugie ed è allucinante è che utilizzi il coronavirus a fini elettorali. Emiliano tolga subito quel post e chieda scusa”.

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