“Questa mattina abbiamo appreso di impedimenti che non consentirebbero al presidente del Consiglio Conte di mantenere con il Parlamento l’impegno assunto la scorsa settimana a informare adeguatamente sui Dpcm. Crediamo che tale rinvio vada stigmatizzato, soprattutto perché riteniamo che alla base non vi sia alcun impegno improrogabile che, semmai, avrebbe previsto uno slittamento di qualche ora, ma riteniamo che di fondo ci sia l’imbarazzo per il ritardo insostenibile con il quale il decreto Rilancio è ancora in attesa di pubblicazione e di firma da parte del Presidente della Repubblica. Per questo reputiamo grave che una motivazione di questa natura impedisca il rispetto del rapporto che deve sussistere tra Governo e Parlamento. Riteniamo inoltre necessario che la Camera, in relazione a quanto recentemente approvato con riferimento specifico alle informative sui Dpcm, possa esprimersi formalmente con un voto su quanto il presidente Conte verrà a raccontare”. Lo dichiarano in una nota congiunta i capigruppo del Centrodestra alla Camera dei Deputati Riccardo Molinari (Lega), Mariastella Gelmini (Forza Italia), Francesco Lollobrigida (Fratelli d’Italia) e Maurizio Lupi (Noi con l’Italia).

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