“Oggi, un agricoltore o un allevatore, non deve fronteggiare unicamente i problemi legati ai cambiamenti climatici, ma anche quelli dovuti alla crisi del prezzo del latte, delle predazioni da parte degli animali selvatici e dell’abbandono della montagna, con la conseguente trasformazione dei pascoli in boschi. Nonostante queste difficoltà, loro restano comunque custodi fondamentali della biodiversità, soprattutto in montagna. E la loro dedizione consente di superare anche quegli ostacoli che vengono posti da un governo sordo alle loro esigenze e che si ricorda di loro solo quando vuole sanatorie per centinaia di migliaia di immigrati clandestini”.

Lo dichiara il deputato Luca De Carlo, responsabile nazionale agricoltura di Fratelli d’Italia e membro della commissione ambiente alla Camera.

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