“Il crollo verticale del turismo internazionale non potrà mai essere compensato dal turismo interno. Ci sono fattori che anche uno studente al primo anno di econonia coglierebbe e che costituiscono il valore aggiunto del cosiddetto incoming turistico. Il turismo internazionale infatti, risorsa preziosissima, porta in Italia soldi che altrimenti l’Italia non riuscirebbe a generare. Quello interno, costituito da spostamenti di italiani da un’area all’altra della Penisola, è un semplice trasferimento di denaro che non immette nuove risorse nella bilancia commerciale. Se non si capisce questo fattore decisivo non si può parlare di turismo come voce aggiuntiva al Pil. E l’Italia è su questo tipo di flusso che deve puntare prioritariamente. Scelte come i voucher sono pure armi di distrazione di massa e neppuree troppo credibili, come dimostra lo scarso utilizzo che ne stanno facendo le famiglie”.

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli  di Fratelli d’Italia commentando i dati della Coldiretti.

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