“Ce lo vendono come un atto di riconciliazione ma purtroppo è l’ennesimo cedimento di un’Italia senza orgoglio. Quattro terroristi slavi messi sullo stesso piano di decine di migliaia di italiani innocenti infoibati. La “restituzione” del Narodni Dom senza ricordare le responsabilità slave in quell’escalation di violenza (in buona parte anti-italiana) che portó all’incendio del palazzo. Riconciliazione si, Rimozione no!” È quanto scrive sulla sua pagina facebook il responsabile Esteri di Fratelli d’Italia e Capodelegazione al Parlamento Europeo, Carlo Fidanza, commentando la cerimonia di Basovizza alla presenza dei presidenti Mattarella e Pahor.

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