Valsusa ostaggio della guerriglia nel silenzio del governo

“Da giorni, nel silenzio degli esponenti di governo, la Valsusa è ostaggio delle azioni di guerriglia dei NO Tav. Le immagini che arrivano da Chiomonte e dal cantiere rendono l’idea di atti che vanno ben al di sopra della protesta. Operai e Forze dell’Ordine non possono essere lasciati soli in balia di sabotatori orientati a sovvertire le decisioni del Parlamento e l’ordine dello Stato cercando di influenzare scelte con intimidazione e violenza. Anziché sventolare bandiera bianca il presidente Conte nomini il commissario straordinario per la TAV, unico segnale possibile per far in modo che l’opera sia ritenuta davvero prioritaria e le scadenze vengano rispettate.”

Così il parlamentare torinese di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli.

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