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“Lo scorso 1 maggio la Commissione Europea con un comunicato ufficiale ha dichiarato di aver ricevuto il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, approvato dal Governo italiano. Il PNRR  è stato approvato dal Governo il 29 aprile, dopo un CdM interrotto per diverse  ore, e durante il quale, secondo le dichiarazioni del Ministro Franco, sono state apportate  delle modifiche al documento approvato da Camera e Senato il 27 aprile. Modifiche dovute, secondo quanto dichiarato da fonti governative, ad un ulteriore confronto con Bruxelles”. Così in una nota il co-Presidente del gruppo europeo ECR- FDI  Raffaele Fitto.  “Considerato che il governo italiano ha inviato il PNRR in data 30 aprile, e la Commissione ha dichiarato di averlo ricevuto il 1 maggio insieme a quello di Austria, Belgio e Slovenia. e che al contrario dei documenti di questi tre paesi, quello dell’Italia non è ancora stato pubblicato sulla pagina web della Commissione dedicata ai Piani nazionali (manca il link) vorremmo che qualcuno a Roma o a Bruxelles ci spiegasse il perché. È solo un problema tecnico e di tempistica, o c’è dell’altro? E soprattutto qual è il testo definitivo inviato a Bruxelles? Quello presente sul sito del MEF (antecedente al Consiglio dei Ministri del 29 aprile) o un altro testo che ancora non si conosce ufficialmente? Domande forse per qualcuno inutili, ma che ritengo invece siano un fondamentale esercizio di trasparenza e democrazia soprattutto dopo la già grave contrazione dei tempi del dibattito che hanno sostanzialmente svuotato il ruolo del Parlamento”.

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