Grillo, Crosetto: Era comunista, è scaltro come un socialista
E DEMOCRATICO COME UN NAZISTA. «Grillo dice che da giovani tutti gli italiani erano comunisti. Probabilmente lo saranno stati tutti i suoi amici. Peccato poi che si dimentica di aver cercato, da meno giovane, di candidarsi al congresso di quel partito che nel frattempo da Pci aveva cambiato nome.
Alluvione Marche, Corsaro: Individuare i responsabili delle omissioni
RENZI NON E’ UN EROE FA SOLO IL SUO DOVERE. “Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale si associa alle manifestazioni di cordoglio e di solidarietà nei confronti delle famiglie delle vittime e di tutta la popolazione marchigiana.
Meloni a Grillo: Tu eri comunista, non tutti gli italiani
di Giorgia Meloni07 maggio 2014 «No Grillo, non tutti gli italiani erano comunisti da giovani. Non è vero, come hai sostenuto durante il tuo comizio di Cagliari, che “eravamo tutti comunisti”. Vallo a raccontare ai popoli dell’Europa dell’Est che il “comunismo era una cosa bellissima”. Mentre tu di dilettavi alle feste dell’Unità, come ti piace ricordare, milioni […]
Meloni a Grillo: Tu eri comunista, non tutti gli italiani
di Giorgia Meloni07 maggio 2014 «No Grillo, non tutti gli italiani erano comunisti da giovani. Non è vero, come hai sostenuto durante il tuo comizio di Cagliari, che “eravamo tutti comunisti”. Vallo a raccontare ai popoli dell’Europa dell’Est che il “comunismo era una cosa bellissima”. Mentre tu di dilettavi alle feste dell’Unità, come ti piace ricordare, milioni […]
Banca d’Italia, Rampelli: La Bce non ha imposto alla B. d’Italia la Oliver Wyman
PERCHE’ L’ISTITUTO DI VIA NAZIONALE LO HA SCELTO SENZA GARA EUROPEA? “In questo decreto legge, c’è poca chiarezza. La Banca Centrale Europea si è avvalsa della società di consulenza americana Oliver Wyman per il lavoro sulla qualità del sistema bancario europeo.
Sicilia, Rampelli: No ai prodotti agricoli africani
PESO IMMIGRAZIONE SIA RIPARTITO FRA TUTTI I PAESI UE. «Ieri i prodotti tarocchi cinesi, oggi i prodotti agricoli africani. L’Italia è diventata preda delle multinazionali della schiavitù che hanno già distrutto i nostri distretti tessili di eccellenza, e che oggi rischiano di distruggere anche la nostra agricoltura.