DE GIORGI ? INVECE DI CENSURARE PARLAMENTARI COMINCI A PUBBLICARE SUL SITO UFFICIALE IL COMPENSO ANNUALE COME PREVISTO DALLA LEGGE. La censura scritta al Presidente di FDIAN, Giorgia Meloni, rientra tra le inquietanti “prove tecniche” del regime Renzi. Nel caso in questione, ancora piĂ¹ grave perchĂ© rivolta ad un parlamentare nello svolgimento delle proprie funzioni e nel pieno diritto costituzionale.
Si tratta di un odioso bavaglio di carta , ancora piĂ¹ inaccettabile perchĂ© costruito su accuse false.Â
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Non e’ razzismo, infatti, sostenere l’urgenza di flussi programmati di etnie, piĂ¹ affini alla nostra cultura, che vengano qui  per lavorare e integrarsi e magari fuggire da vere persecuzioni. Al contrario, lo stucchevole buonismo di Renzi e Boldrini sta portando al collasso il sistema dell’accoglienza italiano  facendoci diventare la barzelletta d’Europa.Â
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Il direttore De Giorgi piuttosto che emanare inutili pezzi di carta dovrebbe pubblicare sul sito dell’Unar -dove compare solo il curriculum- il proprio compenso annuale per far sapere agli italiani quanto ci costa il suo (in)utile lavoro. Questo prevede, del resto, la legge italiana per i dirigenti apicali pubblici come lui.Â
Certo non accetteremo passivamente una simile censura.Â
Federico Mollicone, Responsabile comunicazione FDIAN