“Uno Stato che sa valutarsi, correggersi e migliorare è uno Stato più forte. Con l’avvio in aula dell’esame del disegno di legge sulla carriera dirigenziale e sulla valutazione della performance nelle pubbliche amministrazioni entriamo nel merito di una riforma che incide su un punto decisivo del funzionamento dello Stato. Si pone l’attenzione su come la Pubblica Amministrazione si organizza, valuta le proprie risorse, seleziona la dirigenza e costruisce competenze nel tempo.
È una riforma non ideologica, ma concreta; non astratta, ma operativa; non di parte, ma nell’interesse generale: introduce criteri oggettivi e misurabili, collegati a obiettivi chiari in termini di esiti, qualità e tempi, e integra la valutazione con i comportamenti organizzativi. È una riforma che guarda al futuro e rafforza lo Stato nel momento in cui lo Stato è chiamato a essere all’altezza delle sfide che abbiamo davanti. Amministrazioni più competenti e responsabili significano servizi migliori, più efficienza e più fiducia nelle istituzioni”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Enzo Amich.