“Oggi in I Commissione alla Camera inizia l’esame della proposta di legge di Fratelli d’Italia sul contrasto al separatismo religioso che punta a introdurre, fra le altre cose, controlli mirati sui finanziamenti che arrivano dall’estero ai luoghi di culto, pene più severe per i matrimoni forzati e il divieto di indossare il velo integrale nei luoghi pubblici. Sono norme necessarie a garantire la sicurezza dei cittadini italiani.
La recente inchiesta sulla rete di attivisti pro-Pal che finanziava Hamas con la scusa della beneficienza per Gaza, ma anche i proclami di qualche imam integralista che legittima le nozze con bambine di 9 anni perché ‘è il Corano a consentirlo’, dimostrano che il fondamentalismo islamista è una minaccia concreta per la nostra società. La vera integrazione non può che fondarsi sul rispetto e sul riconoscimento delle nostre leggi. Questa proposta di legge è un tassello ulteriore per difendere i nostri valori e la nostra cultura da chi vorrebbe calpestarli in nome dell’ideologia e del radicalismo”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Sara Kelany, responsabile del dipartimento Immigrazione del partito
“Con questa pdl vogliamo riaffermare con chiarezza che in Italia non possono esistere zone franche culturali o religiose in contrasto con la nostra Costituzione. Difendere l’integrazione significa anche avere il coraggio di dire no a pratiche e derive che negano i diritti fondamentali, a partire da quelli delle donne e dei minori”, afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Elisabetta Gardini.