“I dati presentati dal ministro Francesco Lollobrigida in commissione Agricoltura confermano l’efficacia del lavoro svolto sul Pnrr agricolo, con risultati che non erano affatto scontati. All’insediamento dell’attuale governo, le risorse destinate al settore ammontavano a circa 3,7 miliardi di euro. Grazie a un’azione politica e negoziale incisiva, condotta anche in sede europea, e a due rimodulazioni concordate con la Commissione Ue, la dotazione è stata portata a circa 9 miliardi. Un passaggio decisivo che ha permesso di rafforzare strumenti strategici come i Contratti di filiera, ai quali sono stati destinati circa 4 miliardi di euro, confermando una visione industriale dell’agricoltura e della trasformazione agroalimentare.
Un risultato tutt’altro che automatico, che ha richiesto capacità di indirizzo e credibilità istituzionale. A oggi, l’investimento complessivo generato supera i 13,5 miliardi di euro e i pagamenti alle imprese hanno raggiunto circa 1,7 miliardi, mentre tutti i target Pnrr finora previsti sono stati conseguiti nei tempi stabiliti. Particolarmente significativo anche il dato territoriale, con il 43% delle risorse destinate al Mezzogiorno, oltre la soglia prevista dalla legge. Il Pnrr agricolo si conferma così uno strumento concreto di sviluppo e competitività, fondato su una gestione seria delle risorse e su una strategia chiara, che riconosce nell’azione del ministro Lollobrigida un elemento determinante”. Lo dichiara Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura.