“Quanto accaduto oggi a Torino, durante il corteo degli antagonisti contro lo sgombero dello stabile Askatasuna, è grave e inaccettabile. Uno sgombero legittimo di un immobile occupato illegalmente è stato usato come pretesto per scatenare violenze, incendi, lanci di bombe carta e aggressioni organizzate, fino a colpire un blindato della Polizia. Le immagini dell’agente aggredito parlano da sole: non siamo di fronte a manifestanti, ma a soggetti che agiscono come nemici dello Stato. A farne le spese sono state le Forze dell’ordine, costrette a fronteggiare una vera guerriglia urbana, e alcuni giornalisti, aggrediti mentre svolgevano il loro lavoro. A loro va la mia piena solidarietà, insieme a quella ai cittadini danneggiati, che hanno pagato il prezzo di una violenza cieca e deliberata. Questi non sono dissenso né protesta: sono aggressioni violente con l’obiettivo di colpire lo Stato e chi lo rappresenta. E per questo devono essere trattate per ciò che sono, senza sconti e senza giustificazioni.
Il Governo ha fatto la sua parte, rafforzando gli strumenti per contrastare l’impunità. Ora è fondamentale che anche la Magistratura faccia fino in fondo la propria, perché non si ripetano episodi di lassismo che in passato hanno annullato provvedimenti sacrosanti contro chi devasta le nostre città e aggredisce chi le difende. Difendere la legalità non è una provocazione: è un dovere. Lo Stato non arretra di fronte alla violenza di finti rivoluzionari abituati all’impunità e sta, senza ambiguità, dalla parte di chi indossa una divisa, di chi fa informazione e di chi rispetta le regole della convivenza civile”. Lo dichiara il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“Violenze chiaramente organizzate e pianificate che mettono in pericolo l’incolumità delle persone non possono essere derubricate a ragazzate. Chi ferisce poliziotti e carabinieri è nemico di tutti i cittadini. Mi attendo in merito chiare prese di posizione da parte dei dirigenti di Avs e dei partiti alleati. Come può una coalizione che ambisce a governare accettare che militanti di un partito che ne fa parte siano coinvolti in simili manifestazioni?”, afferma il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan.
“Una città devastata dai teppisti rossi di Askatasuna, quelli con cui fino a poco tempo fa l’amministrazione comunale di sinistra faceva intese ed accordi. Ci attendiamo che anche Elly Schlein ed il Pd facciano sentire la loro voce condannando con fermezza quanto è accaduto a Torino. E in particolare di chiarire come pensa di essere alleata di Avs che oggi era in piazza insieme ai violenti di Askatasuna. Basta continuare con ambiguità e voltarsi dall’altro lato. Fratelli d’Italia andrà avanti con ancora maggiore determinazione, servono norme ancora più stringenti che rafforzino la sicurezza dei cittadini e le tutele per le nostre donne e i nostri uomini in divisa”, conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.