“Il provvedimento approvato oggi che riguarda le micro, piccole e medie imprese italiane rappresenta il frutto di un impegno serio e proficuo e per il quale ringrazio il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone. Il testo mette al centro la spina dorsale dell’economia italiana: aggregazione delle imprese minori, passaggio generazionale delle competenze, accesso al credito e semplificazioni, con interventi mirati che parlano alle imprese e ai lavoratori.
Tra le misure più significative ci sono le agevolazioni fiscali per favorire crescita e aggregazioni, part-time incentivato per l’accompagnamento alla pensione e il ricambio generazionale, strumenti per migliorare l’accesso delle Pmi al credito bancario, norme su sicurezza sul lavoro e razionalizzazione di alcuni obblighi, contrasto alle false recensioni a tutela di consumatori e operatori seri, soprattutto nel commercio, nel turismo e nella ristorazione, un testo unico sulle start-up innovative e misure per sostenere i centri urbani di medie dimensioni nell’attrazione di investimenti. È un passo avanti nella direzione giusta: meno burocrazia, più competitività, più continuità tra generazioni e regole più chiare per un mercato leale”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Beatriz Colombo.
“Dispiace constatare come, nel corso del dibattito, l’opposizione abbia dimostrato di non aver pienamente compreso né l’impianto del provvedimento né le reali necessità del tessuto imprenditoriale italiano, preferendo una lettura ideologica e strumentale piuttosto che un confronto nel merito. Ora è fondamentale proseguire su questa linea, rafforzando il sostegno alle piccole e medie imprese e accompagnandole nelle trasformazioni economiche in atto. La difesa del tessuto produttivo e delle realtà territoriali resta una priorità strategica del Governo Meloni per garantire crescita, occupazione e coesione sociale”, afferma Naike Gruppioni, deputato di Fratelli d’Italia.