“I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un risultato storico per l’Italia: il nostro Paese sale al quarto posto nel ranking mondiale dell’export, raggiungendo livelli mai toccati prima in termini di competitività e capacità di penetrazione sui mercati internazionali. Parliamo di un traguardo tutt’altro che scontatoottenuto in un contesto globale complesso, segnato da tensioni geopolitiche e incertezze economiche. Eppure l’Italia cresce, esporta di più e lo fa anche verso mercati strategici come gli Stati Uniti, dove le esportazioni registrano un incremento significativo”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Silvio Giovine.
“Sono numeri che smentiscono in modo inequivocabile chi, per mesi, ha dipinto un Paese isolato e destinato al declino. La verità è che con il governo guidato da Giorgia Meloni l’Italia ha recuperato autorevolezza internazionale, stabilità politica e una strategia industriale chiara, fondata sulla tutela delle filiere, sulla valorizzazione del made in Italy e sul sostegno concreto alle imprese.
Mentre una certa sinistra continuava a evocare patrimoniali e a guardare con sospetto chi produce ricchezza, noi abbiamo scelto di rafforzare l’internazionalizzazione, sostenere gli investimenti, difendere il nostro tessuto manifatturiero e accompagnare le imprese nella transizione. Crescere sui mercati internazionali in una fase così complessa significa che le nostre aziende, in particolare micro e piccole imprese, sono solide, flessibili e capaci di innovare. Significa che quando la politica crea condizioni favorevoli e non ostacoli burocratici, il sistema Italia sa competere ai massimi livelli. Oggi i numeri parlano chiaro: l’Italia avanza mentre altri rallentano. E chi ha scommesso sul fallimento del Paese dovrebbe avere l’onestà di riconoscere che la realtà racconta un’altra storia”, afferma Fabio Pietrella, deputato di Fratelli d’Italia e membro della commissione Attività Produttive.