“Il governo di Giorgia Meloni con gli aiuti alla popolazione di Gaza ha dato lustro all’Italia e un’immagine di concretezza, a differenza di chi ha passato questi ultimi anni a speculare su una tragedia con un cinismo ignobile sulla pelle dei bambini, a fare becera politica, ad organizzare convegni con i fiancheggiatori dei terroristi di Hamas e ad andare in piazza con chi aggredisce le nostre forze dell’ordine.
Se c’è qualcuno che è complice di quello che succede nelle piazze quando vengono presi a martellati gli agenti della polizia di certo sta dall’altra parte del Parlamento. Forse è proprio la concretezza che contraddistingue il centrodestra e il governo italiano dalla sinistra. Pensare che ciò che accadrà con il Board of Peace non abbia ripercussioni su ciò che accade in Europa e in Italia significa non saper minimamente leggere la situazione. Poiché gli equilibri del Medio Oriente verranno ridisegnati anche in quella sede e verranno prese decisioni importanti che impatteranno sulla vita dei cittadini italiani ed europei, è meglio starci o, come suggerisce la sinistra, non starci? Noi vogliamo esserci: questo è il protagonismo italiano che rivendichiamo, quello della presenza costante, della tessitura diplomatica e della tutela dei nostri interessi. La politica della testa sotto la sabbia non ci appartiene, per troppi anni abbiamo visto governi mettere la testa sotto la sabbia. Per questo abbiamo pagato la postura e l’inesistenza italiana nello scenario internazionale. C’è una sostanziale differenza tra questo governo e i governi di sinistra degli ultimi 15 anni, ovvero che questo esecutivo è stato eletto dai cittadini italiani e solo a loro noi rispondiamo”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Francesco Filini.