“La sospensione dei dazi sull’importazione dei fertilizzanti per un anno, proposta oggi dalla Commissione europea, un risultato dell’Italia e del governo guidato da Giorgia Meloni. Una misura concreta per sostenere la competitività delle imprese e consentire, secondo le stime di Bruxelles, un risparmio di circa 60 milioni di euro.
Si tratta di una buona notizia, in linea con le richieste italiane, che contribuire a ridurre la dipendenza dell’Unione europea da Mosca e Minsk e a rafforzare la competitività del comparto agricolo europeo. Continueremo a lavorare con determinazione perché l’Europa ascolti sempre di più le istanze del mondo agricolo e produttivo, superando scelte ideologiche che in passato hanno penalizzato le nostre imprese”. Lo dichiara il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida
“La proposta di sospendere per un anno i dazi sui fertilizzanti rappresenta un risultato concreto del lavoro portato avanti dal governo Meloni e dal ministro Lollobrigida in sede europea a tutela della competitività delle imprese agricole. Negli ultimi anni il costo dei fertilizzanti ha inciso in modo rilevante sui bilanci delle aziende agricole, comprimendo i margini e mettendo sotto pressione intere filiere.
Intervenire su questo fronte significa dare sollievo immediato ai produttori e rafforzare la capacità produttiva del sistema agricolo. È anche un segnale politico importante: riportare al centro in Europa la sostenibilità economica dell’agricoltura, accanto a quella ambientale. Ringrazio il governo e il ministro Lollobrigida per l’impegno costante nel difendere gli interessi del comparto primario italiano. La misura ha inoltre un valore strategico perché contribuisce a ridurre la dipendenza da forniture provenienti da aree geopoliticamente critiche, rafforzando l’autonomia produttiva europea. Ora occorre proseguire su questa linea con interventi strutturali sui costi di produzione e sulla redditività delle imprese agricole: senza reddito non c’è agricoltura e senza agricoltura non c’è sovranità alimentare”, afferma Cristina Almici, deputato di Fratelli d’Italia e componente della commissione Agricoltura.