“Il governo continua a lavorare sull’aumento dei salari. Oggi la firma del rinnovo della parte economica del contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione, per il triennio 2025-2027, che interessa oltre un milione di dipendenti. E’ il terzo rinnovo per il comparto Istruzione dall’inizio della legislatura: una cosa mai accaduta prima”. Lo scrive sui social il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni”.
“Il governo Meloni e il ministro Valditara continuano nell’opera di valorizzazione della scuola con una chiarissima inversione di tendenza rispetto alle legislature passate. È di queste ore l’annuncio dell’accordo che prevede 143 euro di aumento mensili per i docenti e di 107 per il personale Ata. L’accordo prevede anche l’erogazione di arretrati che vanno a coprire il periodo di vacanza contrattuale per 855 euro per i professori e 633 per gli Ata. Ma va sottolineato, proprio a dimostrazione di questa inversione di tendenza, che dall’inizio della legislatura l’aumento complessivo in busta paga per i docenti è di 412 euro e per gli Ata di 304 euro.
Nell’accordo firmato oggi sono presenti anche misure importanti di welfare e per la sicurezza dei lavoratori della scuola. L’attenzione e le misure del governo sono complessivamente proiettate al rilancio della figura degli insegnanti e al riconoscimento della loro centralità per la formazione sociale e culturale dei nostri giovani”, afferma il deputato Alessandro Amorese, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Cultura e Istruzione alla Camera.