“Con l’approvazione del pagamento della nona rata, legata al conseguimento di 50 obiettivi, l’Italia consolida il primato europeo nell’attuazione del Pnrr per risorse ricevute e risultati raggiunti: 416 traguardi e obiettivi, tra riforme e investimenti strategici per la crescita, con ricadute concrete su famiglie e imprese.
Il modello italiano del Pnrr ha segnato il passaggio da una logica di spesa a una cultura delle riforme e degli investimenti strutturali. È questa la strada che guiderà le politiche di sviluppo dopo il 2026, per un’Italia più forte, coesa e protagonista nelle sfide globali”. Lo dichiara il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“Quest’ultimo traguardo è il frutto di un metodo fondato su responsabilità, concretezza e visione strategica: elementi che hanno permesso di conseguire obiettivi ambiziosi e di ottenere risorse fondamentali per sostenere crescita, occupazione e competitività. Un plauso va al lavoro di coordinamento svolto dal Ministro Tommaso Foti, che ha garantito efficienza nell’attuazione del Piano e piena sinergia tra le istituzioni.
Questo risultato rafforza la credibilità dell’Italia in Europa e dimostra che, quando c’è una guida politica solida e determinata, la nazione è in grado di rispettare gli impegni e di essere protagonista con l’obiettivo di costruire nuove opportunità per famiglie e imprese”, afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.
“I numeri del Piano certificano il raggiungimento puntuale degli obiettivi e e la capacità concreta di trasformare le risorse in riforme e investimenti strategici. Un andamento che colloca l’Italia tra i Paesi più avanzati nell’attuazione del Pnrr, oltre la media europea. Per Fratelli d’Italia questo traguardo rappresenta un ulteriore passo in avanti per rafforzare la credibilità dell’Italia in Europa”, conclude Lucrezia Maria Benedetta Mantovani, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in commissione Politiche dell’Ue.