Autotrasporto: governo evita sciopero, 300 milioni per il comparto

“Grazie al presidente Meloni l’annunciato sciopero degli autotrasportatori è stato revocato. A questo si aggiunge la proroga fino all’8 giugno del taglio delle accise. Queste nuove misure varate oggi dal Consiglio dei ministri, che seguono quelle varate nelle scorse settimane, testimoniano con i fatti quanto il tema del caro energia, la difesa delle famiglie e delle imprese siano una priorità per il governo Meloni.

Finora erano 6 miliardi e mezzo le risorse stanziate, a cui adesso vanno aggiunte quelle della proroga del taglio delle accise e i 300 milioni di crediti d’imposta agli autotrasportatori. Un impegno importante che parte dalla consapevolezza che la crisi energetica che si è aperta con la guerra in Iran impone di agire e di mettere in sicurezza i redditi delle famiglie e gli investimenti delle imprese. Anche per questo il presidente Meloni ha sollecitato con una lettera indirizzata alla presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, a considerare le spese anticrisi energetica al di fuori del patto di Stabilità. In una situazione così eccezionale è impensabile che l’Europa rimanga alla finestra”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.

“Revoca dello sciopero degli autotrasportatori e proroga del taglio delle accise: Giorgia Meloni ha nuovamente dimostrato alla sinistra e al M5s come si governa e come si gestiscono le risorse degli italiani senza sprecarle. Il governo Meloni conferma il suo impegno per il taglio delle accise, in un quadro che vede l’azione dell’esecutivo volta ad andare anche oltre le misure a tempo con una politica tesa a sostenere concretamente famiglie e imprese. La questione energetica è prioritaria, come ribadito dalla stessa Presidente del Consiglio, e quindi faremo di tutto per confermare la nostra volontà di tutelare le nostre aziende e i nostri cittadini”, afferma il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan.

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