“Pieno sostegno alle dichiarazioni della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in vista del Consiglio europeo del 18-19 giugno 2026. Il richiamo della Premier evidenzia una criticità non più tollerabile: le decisioni politiche, frutto di mandati parlamentari, non possono essere svuotate da interpretazioni tecniche di funzionari europei non eletti. Il sistema degli Ets sta danneggiando la competitività delle nostre imprese, aggravando i costi energetici dopo i conflitti internazionali e spingendo le aziende energivore alla delocalizzazione. Per questo, 15 governi avevano chiesto alla Commissione una sospensione del mercato delle emissioni per tutelare investimenti e occupazione. La transizione ecologica deve andare di pari passo con la sostenibilità economica: la tecnica resti strumento e non pretesto per eludere le scelte politiche”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Riccardo Zucconi.