“L’approvazione in via definitiva del Parlamento europeo al regolamento sulle Tea rappresenta una svolta storica per l’agricoltura europea e un risultato che l’Italia ha sostenuto con determinazione fin dall’inizio. Oggi, dopo anni di dibattito, l’Europa ha seguito la scelta italiana di puntare sull’innovazione e la ricerca, strumenti indispensabili per garantire la competitività, la sostenibilità e la sicurezza alimentare.
Le Tecniche di evoluzione assistita permetteranno ai nostri agricoltori di disporre di varietà più resistenti alle fitopatie e ai cambiamenti climatici e in grado di assicurare stabilità produttiva. Una risposta concreta alle sfide che il settore primario è chiamato ad affrontare. L’Italia è stata apripista in Europa, investendo nella sperimentazione e sostenendo una visione chiara. Un passaggio necessario per rafforzare la competitività dell’agricoltura europea e dare risposte concrete alle imprese”. Lo dichiara il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.
“Un enorme successo per il settore primario, che ora può contare su norme chiare e su strumenti che attraverso ricerca e innovazione possono sostenerlo nella lotta alle malattie e ai cambiamenti climatici, ma è anche e soprattutto un successo italiano: è stato infatti il governo Meloni a spingere su questa riforma, arrivando grazie ad un mio emendamento alla sperimentazione in campo delle Tea e continuando a crederci prorogando i termini della sperimentazione in attesa delle nuove norme europee.
È quindi anche una soddisfazione e motivo d’orgoglio personale perché fin dall’inizio di questa legislatura mi sono impegnato per la sperimentazione in campo delle TEA: l’attenzione all’uso delle risorse, il contrasto al cambiamento climatico, l’obbiettivo di raggiungere il “più e meglio” nelle produzioni sono ciò che ha guidato il mio lavoro in quest’ambito fin dall’inizio e quello di oggi è il coronamento di un percorso lungo, ma finalmente soddisfacente e decisivo per il futuro dell’agricoltura. Gli agricoltori oggi hanno una nuova arma per affrontare le sfide economiche, produttive e climatiche, e l’Italia si conferma ancora una volta punto di riferimento per l’Europa”, afferma il senatore di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, presidente della commissione Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione agroalimentare.