“La notizia della condanna di Almasri da parte del tribunale di Tripoli conferma che il governo Meloni aveva ragione ed ha agito correttamente. Rappresentava un pericolo per la sicurezza nazionale e quindi andava espulso velocemente, assicurandolo alla giustizia libica che infatti ha fatto il suo corso. E’ una notizia che fa giustizia soprattutto delle inutili e strumentali polemiche della sinistra, che per l’ennesima volta conferma di anteporre la propaganda e la speculazione politica a quello che è l’interesse nazionale. Un’altra conferma dell’autorevolezza del nostro governo”. Lo dichiara il vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli.
“E ora cosa si inventerà la sinistra? La condanna di Almasri da parte del Tribunale di Tripoli è una sonora lezione per chi per mesi ha imbastito una campagna mediatica e politica con l’unico obiettivo di attaccare il governo Meloni. Infatti, la sinistra con i suoi giornali e le sue trasmissioni tv furono protagonisti di un’operazione di propaganda contro il governo e i ministri Nordio e Piantedosi.
Alla luce della condanna di oggi quella campagna si dimostra falsa e demagogica ed emerge una sola verità: aveva ragione il governo Meloni, Almasri era un pericolo per la sicurezza nazionale ed andava immediatamente allontanato dall’Italia. E’ quello che venne fatto, a differenza di altri Stati che invece lasciarono libero di circolare un soggetto, che invece la condanna di oggi conferma essere un soggetto pericoloso. La correttezza vorrebbe che adesso i protagonisti di quella becera propaganda si scusassero, ma siamo sicuri che lo faranno. Ci consoleremo consapevoli che anche in questa occasione il governo Meloni ha dimostrato di mettere davanti a tutto il bene degli italiani”, afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Massimo Ruspandini.