“Ok della Camera al Piano Casa: 100mila alloggi in 10 anni. Il governo Meloni mantiene gli impegni: pugno duro sugli sgomberi e prima gli italiani e i fragili nell’assegnazione degli alloggi. E la sinistra? Contraria ma non ci meravigliamo: stanno sempre dalla parte sbagliata”. Lo dichiara Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
“A questo governo va riconosciuto il merito di aver ideato, finanziato ed approvato il Piano casa, un provvedimento storico, che lascerà il segno anche nelle future generazioni. Tante le misure introdotte con le quali: aumentiamo la disponibilità degli alloggi a prezzi accessibili, recuperiamo gli immobili pubblici inutilizzati, rigeneriamo le nostre città, agevoliamo famiglie, giovani coppie, persone con disabilità, personale scolastico e sanitario, forze armate e forze dell’ordine, studenti universitari fuori sede.
Mentre chi ci ha preceduto, con il Superbonus, ha sprecato oltre 174 miliardi di euro di soldi pubblici, per ristrutturare una percentuale irrisoria di immobili, alimentando truffe miliardarie, con un impatto devastante sui conti pubblici, il governo Meloni e Fratelli d’Italia pongono in essere una politica strutturale seria e lungimirante per rispondere all’emergenza abitativa, tutelando il diritto dei cittadini ad avere una casa dignitosa, accessibile e sostenibile”, afferma il deputato di Fratelli d’Italia, Dario Iaia.
“Di fronte alle difficoltà crescenti di famiglie e giovani nell’accesso alla casa, il provvedimento interviene con strumenti efficaci, come il recupero del patrimonio immobiliare inutilizzato, la semplificazione amministrativa, il sostegno agli investimenti e l’ampliamento dell’offerta abitativa. Un modello che valorizza la collaborazione tra pubblico e privato e prevede la realizzazione di 100mila nuovi alloggi popolari in dieci anni a prezzi calmierati.
Sono inoltre state introdotte maggiori tutele per le persone con disabilità e le loro famiglie nell’accesso al Fondo Prima Casa e misure dedicate alle esigenze abitative del personale delle Forze armate, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Governare significa assumersi la responsabilità delle scelte e noi abbiamo scelto di stare dalla parte delle famiglie, della proprietà diffusa e dell’Italia che chiede meno burocrazia e più certezze”, conclude Mauro Rotelli, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera.