“L’operazione di trasferimento dei detenuti al regime di 41 bis realizzata dal Gom costituisce la prima fase del progetto di riorganizzazione fortemente voluto dal mio predecessore Andrea Delmastro Delle Vedove, che ha l’effetto di concentrare i detenuti condannati per mafia, di razionalizzare il lavoro della Polizia penitenziaria e liberare posti detentivi. Un’operazione straordinaria che si è svolta in totale sicurezza e ha consentito il trasferimento di 128 detenuti nel carcere di Vigevano, grazie all’impiego di 165 agenti di Polizia penitenziaria che hanno dimostrato ancora una volta altissima professionalità e competenza. La nuova architettura del 41 bis permette, già in questa prima fase, di recuperare 338 posti detentivi negli istituti di Cuneo e Novara.
Rivolgo un sentito ringraziamento al capo del Dap, Stefano Carmine De Michele, e a tutta l’Amministrazione Penitenziaria. Il 41 bis è uno degli strumenti più efficaci per il contrasto alla mafia e alla criminalità organizzata, dimostrato dal fatto che numerosi Paesi esteri studiano l’Italia per l’applicazione di questo regime speciale, per questo come governo e come Fratelli d’Italia non arretreremo di un millimetro su carcere duro ed ergastolo ostativo”. Lo dichiara il sottosegretario alla Giustizia e senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni.