“Esprimo il mio più vivo plauso ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto, e a tutti i Comandi Provinciali coinvolti nell’esecuzione delle 29 misure cautelari di questa mattina. L’operazione odierna, coordinata dalla Dda di Lecce e dalla Procura di Taranto, ha inflitto un colpo durissimo a una pericolosa organizzazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Quanto emerso dalle indagini delinea un quadro allarmante: un sistema criminale che aggirava deliberatamente la legge e i controlli dello Stato, trasformando i meccanismi del Decreto Flussi in un mezzo di illecito profitto. Parliamo di reti senza scrupoli che sfruttavano la vulnerabilità sociale ed economica di centinaia di cittadini extracomunitari, costretti a vendere ogni proprio avere nei paesi d’origine o a indebitarsi pur di pagare cifre astronomiche per finti visti e permessi di soggiorno.
È intollerabile assistere al capovolgimento della dignità del lavoro, con lavoratori impiegati ‘a nero’ che si trovavano persino a dover pagare il proprio datore di lavoro compiacente. L’indagine dimostra che l’organizzazione era radicata e ramificata in diverse province d’Italia, e una cellula operativa di questa rete è stata colpita e smantellata anche a Ragusa.
Questa operazione conferma la grandissima attenzione del governo Meloni nel contrastare con ogni mezzo l’immigrazione clandestina, il caporalato e lo sfruttamento del lavoro. Chi pensa di aggirare le piattaforme dello Stato e di arricchirsi sulla pelle dei lavoratori deve sapere che le istituzioni e le forze dell’ordine sono in prima linea per ripristinare la legalità”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Salvo Sallemi.