“Il manifesto antisemita comparso nella sede di Radio1 è un episodio ributtante e gravissimo, che va condannato senza alcuna ambiguità. L’antisemitismo, in qualsiasi forma si manifesti, è incompatibile con i valori della nostra democrazia e non può trovare alcuno spazio nel dibattito pubblico. Quanto accaduto non nasce però nel vuoto. È il punto di arrivo di una vergognosa campagna di denigrazione e delegittimazione nei confronti del giornalista Rai Giovan Battista Brunori, colpevole soltanto di svolgere con professionalità il proprio lavoro in un contesto estremamente complesso.
A quella campagna hanno contribuito, con dichiarazioni e attacchi pubblici, esponenti della sinistra, parlamentari e gruppi politici che hanno alimentato un clima di ostilità nei confronti di un giornalista del servizio pubblico. Quando si indicano dei bersagli e si soffia sul fuoco della delegittimazione, non ci si può poi stupire se qualcuno passa dalle parole ai gesti intimidatori. Chi ha alimentato questo clima dovrebbe avere il coraggio di vergognarsi e di chiedere scusa a Giovan Battista Brunori e alla Rai. La libertà di stampa si difende sempre, anche quando il lavoro di un cronista non coincide con le proprie posizioni politiche”. Lo dichiara il deputato e capogruppo di Fratelli d’Italia in Vigilanza Rai, Francesco Filini.