“Oggi l’onorevole Sara Kelany, con un’inchiesta pubblicata su Il Tempo, ha sollevato gravi interrogativi riguardanti il senatore ed ex magistrato Roberto Scarpinato. Nello specifico sull’assenza di sue risposte riguardo questioni che interessano il suo passato e la vendita di un suo immobile ad un imprenditore, Salvatore Fauci, considerato molto vicino a ‘cosa nostra’.
Continuiamo a ribadire la necessità da parte del senatore Scarpinato di fare luce sui tanti interrogativi ancora irrisolti che coinvolgono la sua figura, considerato il ruolo avuto in passato nella magistratura antimafia, quindi abbia il coraggio di risolvere il conflitto di interesse che lo vede protagonista come componente della commissione Antimafia, si dimetta e si faccia audire su questo tema che necessita chiarezza”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Raoul Russo, capogruppo della commissione Antimafia.
“Siamo dinanzi a una circostanza che non può restare nel dubbio e Scarpinato devo risponderne. E rinnoviamo la richiesta di dimissioni affinché sia fatta chiarezza sul dossier Mafia e Appalti che per la procura di Caltanissetta è stato centrale nell’omicidio del giudice Borsellino. Un passaggio che riteniamo fondamentale per proteggere la credibilità delle istituzioni”, afferma il senatore di Fratelli d’Italia, Salvo Sallemi, componente della commissione Antimafia.