“L’ennesimo tentativo della Commissione Europea di imporre restrizioni e misure dirigiste sugli affitti brevi dimostra una pericolosa miopia e un attacco frontale alla proprietà privata, che per gli italiani rappresenta un bene primario e inviolabile. Chi pensa di risolvere il problema dell’emergenza abitativa colpendo le famiglie e riducendo la possibilità di avere un secondo reddito sbaglia completamente strada: l’emergenza casa si affronta con visione, programmazione e una gestione molto più attenta del territorio, non certo scaricando le colpe sui proprietari di seconde case.
Se oggi si parla di overtourism e di criticità nei centri storici, è proprio perché per anni abbiamo assistito a una totale mancanza di programmazione, soprattutto in capo ai sindaci di sinistra. Le seconde case messe a reddito costituiscono invece una risorsa fondamentale per i cittadini, che partecipano con le loro attività alla crescita del nostro PIL. L’Europa farebbe bene a occuparsi dei veri problemi anziché colpire i risparmi legittimi. Siamo fermamente contrari a qualsiasi limite che penalizzi i proprietari: continueremo a batterci per una forte regolamentazione finalizzata unicamente a contrastare l’abusivismo e la concorrenza sleale, difendendoli senza esitazioni”. Lo dichiara il deputato Gianluca Caramanna, responsabile del dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia.