“Il dato Istat sul mercato del lavoro nel secondo trimestre conferma la solidità del percorso intrapreso dal governo Meloni. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni sale al 63,1%, con un incremento di 0,4 punti rispetto al primo trimestre: è il livello più alto dall’inizio delle serie storiche nel 2004. Ma soprattutto raggiunge un nuovo record il numero degli occupati, che arriva a 24 milioni e 363 mila, anch’esso il valore più elevato dal 2004.
Si tratta di numeri che parlano chiaro e che rappresentano un risultato straordinariamente importante per l’Italia. La crescita dell’occupazione è l’obiettivo sul quale il governo ha concentrato la propria azione e questi dati dimostrano che la direzione è quella giusta. È importante ora consolidare questo trend, aumentando ulteriormente la qualità e la stabilità dell’occupazione e creando le condizioni perché la crescita del lavoro si traduca sempre di più in maggiore benessere e sicurezza economica per famiglie e lavoratori”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Francesco Zaffini, presidente della commissione Lavoro, Sanità e Previdenza sociale.
“Il dato significativo che smonta la narrazione della sinistra è l’aumento, su base annua, delle retribuzioni (+2,7%). Sono mesi, se non anni, che la sinistra continua a raccontare agli italiani che gli stipendi sono fermi e che il mondo del lavoro è in una impasse e poi, puntualmente, arrivano i dati ufficiale a smascherare la propaganda di chi, fin dall’insediamento di questo governo, non ha fatto altro che tifare per il fallimento dell’Italia”, aggiunge il deputato di Fratelli d’Italia, Andrea Volpi, componente della commissione Lavoro.