“Con l’approvazione definitiva del decreto Pa il Governo Meloni e la maggioranza mantengono un impegno preso con i territori. I comuni avranno più tempo per rendicontare i contributi per le piccole opere, senza rischiare di perderli per un ritardo burocratico. Le graduatorie della polizia locale resteranno valide quattro anni invece di tre. Il nuovo fondo da 187,5 milioni presso il Ministero del Lavoro sosterrà almeno 5.000 persone con disabilità e 25.000 in grave deprivazione materiale. Nei concorsi indetti entro il 2027, le amministrazioni potranno riservare fino al 20 per cento dei posti a chi ha lavorato per loro almeno tre anni negli ultimi cinque con contratti flessibili.
Chi da anni fa funzionare gli uffici senza una prospettiva stabile finalmente se lo vede riconosciuto. Correggiamo infine un’ingiustizia che risale al governo Monti. Dal 2012 i dipendenti pubblici che lasciavano il servizio senza aver potuto fare le ferie le perdevano, anche se andavano in pensione. Per le ferie maturate da ora in avanti, a fine rapporto sarà dovuta l’indennità sostitutiva. La perderà solo chi ha scelto di non usarle pur avendone avuto la possibilità, e sarà l’amministrazione a doverlo dimostrare. Quello che era un taglio da spending review torna a essere un diritto”. Lo dichiara in una nota la senatrice di Fratelli d’Italia, Paola Mancini, componente della 10ª commissione del Senato.
“Questo provvedimento interviene su alcuni dei problemi più concreti che riguardano il funzionamento della cosa pubblica: una pubblica amministrazione che deve essere più efficiente, comuni che devono poter realizzare le opere finanziate, servizi che devono essere garantiti, organici adeguati per giustizia e Forze dell’ordine e territori colpiti da calamità che devono poter proseguire il percorso di messa in sicurezza e ricostruzione.
Particolarmente significativa è la parte dedicata al welfare, con un nuovo fondo da 187,5 milioni di euro per il 2026, destinato a finanziare interventi per almeno 5.000 persone con disabilità e per 25.000 persone in condizioni di grave deprivazione materiale, attraverso soluzioni abitative, servizi di assistenza e inclusione.
Ci sono poi misure importanti sulla giustizia, sulla sicurezza delle frontiere, con l’assunzione straordinaria di 500 agenti della Polizia di Stato, e sulla disabilità, con un incremento del Fondo unico per l’inclusione di oltre 23,6 milioni di euro nel 2026 e di 8,7 milioni nel 2027. Il decreto Pa affronta problemi reali con misure altrettanto concrete e rafforza la capacità delle istituzioni di dare risposte ai cittadini e ai territori”, afferma senatore di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Sanità, Lavoro e Previdenza sociale, Francesco Zaffini.