“Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei nuovi Lea, il Servizio sanitario nazionale compie un decisivo passo avanti. L’inserimento di circa 800 nuove prestazioni, servizi e terapie, insieme al superamento di quelle ormai obsolete, consente di adeguare l’offerta sanitaria ai progressi della medicina e alle nuove esigenze dei cittadini. Dopo anni di sostanziale immobilismo, il governo Meloni, grazie anche al prezioso lavoro del ministro Schillaci, porta a compimento un aggiornamento atteso da tempo. Dalla prevenzione all’oncologia, dalle malattie rare alle patologie croniche, l’obiettivo è garantire che le innovazioni della medicina siano concretamente disponibili nel Ssn accessibili a tutti, senza differenze legate al territorio di residenza”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Giovanni Satta, componente della commissione Sanità a Palazzo Madama.
“L’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza rappresenta un passo importante per rendere il Servizio sanitario nazionale più moderno e vicino ai bisogni dei cittadini. Da medico, oltre che da parlamentare, considero particolarmente significativo il rafforzamento della prevenzione, della diagnosi precoce e della presa in carico delle patologie rare, croniche e oncologiche.
L’ampliamento degli screening neonatali, le nuove prestazioni dedicate alla salute della donna e alla gravidanza e gli interventi in campo oncologico dimostrano la volontà di adeguare il sistema sanitario ai progressi della medicina. Ringrazio il ministro Orazio Schillaci per il lavoro svolto: l’obiettivo resta garantire cure sempre più appropriate e accessibili in ogni parte d’Italia, rafforzando un Servizio sanitario nazionale moderno, equo e di qualità”, afferma Francesco Ciancitto, deputato di Fratelli d’Italia e componente della commissione Affari sociali della Camera.