Polizia Locale: approvata riforma attesa da decenni

“La riforma della polizia locale è legge. Il Senato ha approvato il testo già vagliato dalla Camera. Mantenuta la promessa: ora, come previsto, entro 12 mesi il governo dovrà attuarla con un apposito decreto. Ciò avverrà entro la legislatura, come avevamo prospettato, perché noi abbiamo una parola sola e la manteniamo.A differenza dei governi precedenti, con il ministro Piantedosi abbiamo scelto l’ascolto e la concretezza, con un processo inverso rispetto a quello avviato dall’allora ministra Lamorgese, la quale stravolse un testo che trovava l’accordo di tutti i partiti, sia di maggioranza sia di opposizione.

 

Più tutele infortunistiche e assistenziali, equiparazione alle vittime del dovere, accesso al Ced e quindi allo Sdi, contrattazione separata con una sezione dedicata, formazione uniforme e deroga ai limiti di operatività territoriale e nell’uso dell’arma: sono traguardi che sembravano impensabili, ma che abbiamo ottenuto nonostante tutto. Il governo Meloni e il ministro Piantedosi portano a termine l’ennesima riforma che nessuno, prima d’ora, aveva avuto il coraggio di approvare. Ringrazio il presidente De Priamo che è stato determinante in questa fase anche per rispettare i tempi e aver seguito in maniera magistrale il provvedimento con il nostro sottosegretario Wanda Ferro, in una fase delicatissima”. Lo dichiara il Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli.

 

“Oggi siamo di fronte a un passaggio parlamentare molto importante: l’approvazione di una riforma attesa da 40 anni. Ed è paradossale sentirsi dire come questa dovesse essere scritta da chi ha avuto 40 anni e non l’ha mai realizzata. Le nostre città sono cambiate. Sono cambiate le modalità di violazione delle norme ed esistono nuove responsabilità per i nostri agenti. Il nostro obiettivo è definire la polizia di prossimità, il primo presidio di sicurezza. Una presenza concreta, quotidiana che merita rispetto e supporto.

 

Non è una delega in bianco al governo, ma ha indirizzi ben precisi rispetto ai rischi professionali, alle minacce e alle aggressioni che i nostri poliziotti possono subire. Introduciamo novità importanti sulla interconnessione tra forze di polizia, siamo intervenuti anche sull’aspetto meritocratico, sulla formazione professionale e sulla dotazione di adatti dispositivi di protezione per dare loro la possibilità di lavorare in sicurezza. Saremo lì a seguire passo, passo l’attuazione delega con un orizzonte ben preciso: modernizzazione la nostra polizia locale”, afferma il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo, presidente della commissione Affari Costituzionali.

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