Terrorismo: frasi Acerbo pro Hamas, Schlein resta in silenzio?

“La sinistra smetta di essere il megafono dell’estremismo e del fondamentalismo per tornaconto elettorale. Maurizio Acerbo, segretario di Rifondazione Comunista, sui social ha chiesto se non sia più possibile sostenere Hamas: gli rispondiamo che no, non si può inneggiare al terrorismo islamista in uno Stato democratico perché oltre che inaccettabile è anche vergognoso. Se Acerbo è tanto attratto dal fondamentalismo islamista, vada a vivere a Kabul o a Teheran. E vorrei chiedere ad Elly Schlein che ne pensa di questi post folli del leader di un partito a cui il Pd ha prestato un senatore per consentire di presentarsi in coalizione con il centrosinistra. È un gioco pericoloso che può avere conseguenze pesanti, come dimostra quello che è successo dieci giorni fa a Milano. Ci aspettiamo che Elly Schlein prenda pubblicamente le distanze e condanni questi deliri”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia e responsabile del dipartimento Immigrazione del partito, Sara Kelany.
“Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, partito che torna nel campo largo con l’aiuto di un senatore del Pd, si chiede se sia vietato inneggiare ad Hamas sui social. Parole vergognose su un’organizzazione terroristica. Elly Schlein e gli amichetti di sinistra restano in silenzio? Ormai la linea sembra dettarla Francesca Albanese”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Ester Mieli, responsabile nazionale del dipartimento Pari opportunità e politiche contro ogni forma di discriminazione del partito.

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