Mafia: arrestato sindaco sinistra che fomentava protesta tir

“Stamane è stata compiuta una vasta azione contro la ‘Ndrangheta che, oltre a portare all’arresto di vari esponenti di famiglie mafiose, ha portato anche all’arresto del sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, cui sono state mosse accuse pesantissime, fra cui reati connessi all’immigrazione. Stasi è stato fino a pochi giorni fa impegnato a fianco delle proteste degli autotrasportatori non lesinando attacchi alla premier Meloni. E oggi è stato arrestato. Da parte della sinistra non si è ancora levata nessuna voce quando, per molto meno, questa voce l’hanno fatta sentire. Questa è la dimostrazione che a sinistra hanno la coda di paglia e, come al solito, applicano due pesi e due misure”. Lo dichiara in aula il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, capogruppo FdI in commissione parlamentare Antimafia.
“Un ringraziamento alla Dda di Catanzaro e ai carabinieri del Ros e di Cosenza per la maxi-operazione contro la ‘ndrangheta nella Piana di Sibari, che ha portato a 41 misure cautelari. Tra gli arrestati ai domiciliari per scambio elettorale politico-mafioso alle comunali del 2024 c’è anche il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi: secondo l’accusa, voti delle cosche in cambio della promessa di un posto di lavoro in Comune. Cosa hanno da dire oggi Giuseppe Conte, Elly Schlein, Pasquale Tridico, Anna Laura Orrico e Vittoria Baldino, che hanno sostenuto con entusiasmo Stasi facendone il modello del ‘campo largo’ in Calabria?
Parliamo dello stesso sindaco che nelle scorse settimane capeggiava le proteste degli autotrasportatori e degli agricoltori, attaccando il governo Meloni perché aveva osato denunciare il rischio di infiltrazioni criminali nelle manifestazioni e impartendo lezioni di lotta alla ‘ndrangheta fino a ieri. Come annunciato dal presidente Colosimo, chiederemo subito di acquisire gli atti dell’inchiesta. Intanto attendiamo che Pd, M5S e sinistra rompano il loro imbarazzato silenzio”, commentano gli altri componenti di Fratelli d’Italia in commissione Antimafia.

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